Prosegue l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo nella prevenzione delle truffe ai danni degli anziani. Nell’ambito di questa attività strutturata, si è tenuto un incontro informativo dal titolo “La tutela dell’anziano dalle truffe: i consigli utili per difendersi”. L’evento, organizzato presso la sede del “CNA” Pensionati, ha visto la partecipazione del Capitano Alberto Giordano, comandante della Compagnia Carabinieri di Teramo, che ha illustrato al pubblico presente, composto da anziani e giovani, le strategie per evitare di cadere vittima di raggiri.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano del Comando Provinciale diretto dl colonnello Pasquale Saccone, volto a sensibilizzare la popolazione sul fenomeno delle truffe, che sebbene in calo, continua a rappresentare un rischio. Diverse sono le azioni intraprese, tra cui accordi con i Comuni di Martinsicuro e Tossicia per la diffusione di materiale informativo digitale nei totem cittadini, e analoghe iniziative in corso con altri comuni della provincia.
Continuano inoltre gli incontri di sensibilizzazione nelle chiese e nei centri di aggregazione, e il tema delle truffe viene affrontato anche durante gli incontri con gli studenti nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, promuovendo un dialogo intergenerazionale.
Un’attenzione particolare viene dedicata ai giorni di pagamento delle pensioni, con la presenza dei comandanti di Stazione presso gli uffici postali e la collaborazione dei direttori per monitorare eventuali prelievi sospetti o anziani accompagnati da sconosciuti.
I Carabinieri partecipano anche alle riunioni condominiali per informare gli amministratori e i condomini, fornendo materiale informativo da affiggere negli spazi comuni e in esercizi pubblici e commerciali.

È stata inoltre avviata una collaborazione con gli ospedali provinciali di Teramo, Giulianova, Atri e Sant’Omero per la diffusione di un video informativo sui monitor presenti nelle aree di attesa.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo auspica di poter raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini con queste iniziative, con l’obiettivo di rafforzare la “rete sociale” a protezione degli anziani.

Si ricorda che nessuna forza di polizia, ente o assicurazione richiede pagamenti in denaro per la liberazione di familiari o per saldare debiti. In caso di dubbi, è fondamentale contattare il 112 o rivolgersi a familiari e conoscenti prima di intraprendere qualsiasi azione e di cedere a richieste sospette. In caso di telefonate da parte di sedicenti forze dell’ordine che invitano a recarsi in caserma, si raccomanda di contattare sempre il 112 per chiarimenti.













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