Il Pala Colle Gioioso si scalda per il derby atavico tra Lions Teramo e Monteprandone, una sfida che promette scintille e alta tensione agonistica. Con la salvezza blindata e un girone di ritorno quasi perfetto, i biancorossi di coach Pierandrea Izzi (foto) puntano a onorare il campionato cercando il colpaccio in terra marchigiana. “Sappiamo che sarà una partita particolarmente difficile. Da un lato c’è la forza del Monteprandone e un ambiente ostile, dall’altro la loro voglia di riscatto” ha commentato il tecnico aprutino, sottolineando come la rivalità storica renda superflua ogni ricerca di stimoli: “Una partita del genere si motiva da sola”. I Lions arrivano all’appuntamento al gran completo, con gli innesti di Garau e Santolero pronti a dare manforte al gruppo dopo una settimana di intensa video analisi. Dall’altra parte, il Monteprandone vive un momento di contrasti: se da un lato si celebra la Croce di Bronzo al Merito Sportivo assegnata al Team Manager Pierpaolo Romandini, dall’altro preoccupa il calo di tensione della squadra. “Siamo un po’ a regimi di rilassamento” ha ammesso con schiettezza Romandini, mettendo in guardia i suoi dalle individualità teramane come Bernachea. Tra orgoglio personale e necessità di scuotersi, il derby si annuncia come una battaglia campale dove il cuore conterà più della classifica.
15^ giornata ritorno: Monteprandone – Lions Teramo (arbitri Bertino, Bozzanga) Cus Palermo – Serra Fasano; Enna – Chieti; Service Sannio – Girgenti; Romagna – Camerano
Classifica: Enna e Camerano 24, Romagna 21, Palermo 16, Teramo 15, Monteprandone 12, Serra Fasano 9, Chieti 8, Service Sannio 6, Girgenti 5












