La nuova stagione di Serie A si apre con una sconfitta per la Pallamano Teramo, superata in casa dal Chieti per 30-34 al termine di una sfida intensa e combattuta. L’avvio è equilibrato, con le due formazioni che si studiano e si rispondono colpo su colpo. Superata la fase iniziale, però, il Chieti prende in mano il match mostrando maggiore lucidità in attacco e una chiara superiorità tattica. Gli ospiti capitalizzano al meglio le proprie occasioni, mentre il Teramo fatica a concretizzare le azioni offensive, pagando le imprecisioni del neoacquisto Bernachea, ancora lontano dalla miglior condizione.

Il primo tempo si chiude con il Chieti avanti 17-14. Al rientro dagli spogliatoi i biancorossi reagiscono con determinazione, alzando ritmo e intensità: in pochi minuti arriva la parità sul 17-17, che sembra preludere alla rimonta. Tuttavia, il Chieti non si scompone e, trascinato da un incontenibile Pidsosonnyi, riprende subito il controllo del punteggio, riportandosi avanti e gestendo un margine di sicurezza di tre-quattro reti per il resto della gara.

Il Teramo prova più volte a rientrare, ma deve fare i conti con la serata di grazia del portiere ospite Villarroel, autore di parate decisive e nominato MVP del match. Non basta la buona prestazione di Camaioni (foto in copertina), migliore tra i padroni di casa, per cambiare l’inerzia della partita. Il Chieti, più compatto e concreto nei momenti chiave, porta a casa una vittoria meritata e comincia il campionato nel migliore dei modi, mentre il Teramo dovrà lavorare per migliorare la precisione sotto porta e ritrovare fluidità nel gioco offensivo.