Una rapina finita con un bottino misero, grazie all’ingegno della vittima. La vicenda, raccontata da Radio G Giulianova, è accaduta all’Annunziata, dove un giovane è stato aggredito da un uomo armato all’uscita da una partita di calcetto. Il malvivente, con la pistola puntata, ha intimato al ragazzo di consegnargli il denaro. Alla risposta che non aveva contanti, il rapinatore lo ha obbligato a dirigersi verso uno sportello bancomat per prelevare. Ma il giovane, con grande prontezza, ha escogitato un modo per limitare il danno: fingendo di dover sbloccare la carta tramite il cellulare, ha impostato l’operazione in modo da poter ritirare soltanto 70 euro.

Convinto di aver ottenuto il possibile, il rapinatore ha afferrato il denaro ed è fuggito nella notte. La vittima, una volta al sicuro, ha sporto denuncia ai carabinieri, fornendo una descrizione dettagliata dell’aggressore. Grazie alle informazioni raccolte, i carabinieri sono risaliti all’identità del responsabile: un trentenne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato il giorno successivo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Teramo su richiesta della Procura, come presunto autore di rapina e sequestro di persona. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Teramo. (Immagine generata AI)