La procura di Teramo ha aperto due inchieste e disposto l’autopsia sui corpi di due donne, una di 64 anni di Roseto degli Abruzzi e una di 58 di Corropoli, decedute in circostanze che richiedono approfondimenti. La vicenda è riportata dall’edizione di oggi de Il Centro.

Il primo caso riguarda una donna di 64 anni di Roseto, vittima di una caduta all’interno di un autobus di linea lo scorso 4 settembre, sulla tratta Giulianova-Montesilvano. Dopo l’incidente, che le aveva procurato un trauma cranico, la donna era stata soccorsa e visitata all’ospedale di Giulianova e dimessa con una prognosi di sette giorni. Le sue condizioni, tuttavia, sono peggiorate rapidamente una volta tornata a casa, portandola al decesso. La famiglia ha presentato un esposto, spingendo la procura a sospendere la cremazione e a ordinare l’esame autoptico per accertare le cause della morte e il legame con il trauma subito.

Il secondo decesso, invece riguarda una donna di 58 anni, di Corropoli, morta all’ospedale di Teramo in seguito a un incidente domestico, sembrerebbe causato dalla caduta di un armadio. Ricoverata inizialmente a Sant’Omero, le sue condizioni si sono aggravate fino a rendere necessario il trasferimento all’ospedale Mazzini di Teramo, dove è poi deceduta. Anche in questo caso, i familiari hanno presentato un esposto per ottenere chiarezza sulla dinamica degli eventi.

Le cartelle cliniche delle due donne, elementi fondamentali per ricostruire l’accaduto e stabilire se vi siano responsabilità di terzi, sono state acquisite dalla Procura.