Il segretario nazionale di UGL Salute Gianluca Giuliano attraverso una nota, critica la mancata correlazione tra i nuovi finanziamenti destinati alla sanità privata e il rinnovo dei contratti. “È inaccettabile che si continui a destinare ingenti risorse pubbliche alle strutture private senza prevedere alcun obbligo di valorizzare il lavoro”, afferma, legando più considerazioni: “il recente decreto ha sbloccato circa un miliardo di euro, ma senza vincoli per Aiop e Aris”. Giuliano definisce “ancora più grave” l’esclusione del personale della sanità privata dall’indennità di vacanza contrattuale prevista nel decreto lavoro, sostenendo che la motivazione legata all’incertezza dei ricavi “non regge di fronte ai continui stanziamenti pubblici”. Ribadisce che “chi opera nella sanità privata e nelle RSA svolge un servizio essenziale e ha diritto a un contratto dignitoso”. UGL Salute annuncia un presidio il 22 luglio sotto il Ministero della Salute per chiedere a Governo, Regioni e associazioni datoriali di assumersi le proprie responsabilità. “Non ci fermeremo fino a quando non saranno garantiti rinnovi, salari adeguati e gli stessi diritti riconosciuti al personale del servizio sanitario pubblico”, conclude. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su “Primo piano”)