
Il Comune di Nereto ha partecipato alla cerimonia organizzata dalla Prefettura di Teramo per la Giornata dedicata agli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi. Nel corso dell’evento, presso l’Auditorium Parco della Scienza, sono state conferite le Medaglie d’Onore alla memoria dei cittadini neretesi Biagio Muscella, Umberto Valentini e Tomassino Di Emidio. Il sindaco Daniele Laurenzi e l’assessore Fiorella Iachini, hanno contestualmente ricevuto dai familiari le Pietre d’Inciampo dedicate ai soldati Antonio Piozzi, Attilio Migliorati e Pasquale Fagotti: simboli che troveranno una collocazione permanente nello spazio antistante la Casa Comunale, dando vita a un “Percorso della Memoria”. Il sindaco Laurenzi ha richiamato l’importanza di sottrarre i nomi dei concittadini all’oblio: «Forse domani morirò, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia», ha dichiarato, citando Italo Calvino. «Nessuna pietra può risarcire o restituire ciò che è stato ingiustamente strappato a queste vite spezzate, ma ha il potere fondamentale di sottrarre quei nomi alla memoria collettiva. Custodire queste testimonianze è un’assunzione di responsabilità: significa impegnarsi a farle vivere nel futuro della nostra comunità, soprattutto per il dovere che abbiamo verso i nostri giovani», ha infine aggiunto Laurenzi.













