Ieri sera a Giulianova una donna di 45 anni, in stato di gravidanza è stata vittima di una violenta aggressione. L’allarme è scattato poco prima delle 21, quando alcune persone di passaggio e residenti nelle vicinanze sono state allarmate dalle urla provenienti da una piccola casetta situata a ridosso della spiaggia. Capita l’immediata gravità della situazione, i testimoni hanno subito allertato i soccorsi. Presso la struttura balneare sono giunte tempestivamente un’ambulanza del 118, i Carabinieri e una pattuglia della Guardia di Finanza. I sanitari hanno prestato le prime cure alla donna, visibilmente sotto shock e ferita, per poi disporne il trasferimento in ospedale al fine di monitorare anche lo stato di salute del feto. Nel frattempo, i militari dell’Arma e i finanzieri hanno isolato l’area e avviato i primi rilievi scientifici e le escussioni dei testimoni per ricostruire la dinamica dei fatti. Con il passare delle ore, i contorni della vicenda hanno iniziato a farsi più definiti. La vittima è una donna originaria e residente proprio a Giulianova. Secondo le primissime indiscrezioni la presunta aggressione sarebbe maturata in ambito familiare. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini.