Comincia il conto alla rovescia per la consegna della futura residenza destinata agli studenti universitari alla committente ADSU, l’Azienda per il Diritto allo Studio. Una struttura che nasce dalle fondamenta dell’antico ospedale di viale Crucioli, realizzato nei primi anni trenta e attivo fino ai primi anni settanta, quando si trasferisce al neonato e moderno ospedale Mazzini di Villa Mosca. Abbiamo dato un’occhiata ai luoghi grazie alla disponibilità della presidente dell’ADSU Manuela Divisi e guidati dalla minuziosa conoscenza del luogo, anche degli anfratti più remoti, di uno degli addetti, Alessio Caforno.

I locali del primo lotto, come da cronoprogramma, saranno consegnati in primavera, “salvo imprevisti non dipendenti dai lavori in corso” precisa Caforno. Ospiteranno una serie di servizi destinati agli studenti: mensa con annessa cucina, sale studio, sala conferenze, sala relax e la biblioteca, che in una sede universitaria non poteva mancare.

La pesidente dell’ADSU Manuela Divisi e Alessio Caforno

Tuttavia, un maquillage non solo estetico: “È stato fatto un lavoro profondo “, aggiungono ancora , “si è realizzata una struttura di rinforzo lungo il perimetro dell’edificio e tutti gli interventi hanno rispettato le direttive della Sovrintendenza. Dai colori agli infissi, fino agli originali pavimenti in graniglia, che saranno interamente recuperati. Perfino la scelta della vegetazione da giardino“, aggiunge, “non è stata casuale, ma coerente con l’epoca dell’edificio“. (Scorri per proseguire)

La struttura di rinforzo delle fondamenta. Corre lungo tutto il perimetro dell’edificio
La biblioteca. L’area simile a questa, dall’altra parte dell’edificio, sarà destinata alle attività degli studenti

Nel secondo lotto, per il completamento del quale bisognerà ancora attendere, troveranno alloggio 250 studenti. Alcune stanze saranno ricavate nell’antico edificio, altre saranno realizzate in un’area adiacente. Tutte provviste di bagno interno indipendente. Dove ora si trova il parcheggio sul versante di viale Crucioli nascerà l’angolo dello sport, dotato di palestra e campo multidisciplinare. Un complesso di operazioni che va avanti sotto la supervisione della presidente Divisi. Ascoltala nell’intervista:

Manuela Divisi, dirigente scolastica e presidente dell’ADSU Teramo, ente committente della futura residenza universitaria
L’ala di nuova costruzione, esterna, che ospiterà parte degli alloggi

Il colpo d’occhio, già da ora, rende l’idea di come sarà la futura residenza universitaria: ampi spazi verdi, funzionali all’intero complesso, e una chicca finale. Un mural creato dall’artista abruzzese Samuele Romano, ancora in fase di realizzazione. Ritrae volti di quattro figure femminili che hanno rappresentato l’eccellenza nelle rispettive discipline. I volti di Maria Montessori, Giannina Milli, Rita Levi Montalcini e Marie Curie.

1931. Inaugurazione dell’Ospedale Civile di Teramo, costruito su progettato dell’architetto Gino Benigni.