Si è conclusa l’iniziativa di solidarietà promossa dalla concessionaria Ford Decar di Teramo, che dallo scorso 7 settembre fino al 30 dello stesso mese, ha allestito un Ford Ranger (vedi foto) all’interno della stessa concessionaria per la raccolta di alimenti da destinare al Banco di Solidarietà di Teramo. L’iniziativa si è inserita all’interno dell’analogo progetto che si sviluppa su scala mondiale “World’s Largest Dealer Food Drive”, promosso dalla rete dei concessionari Ford. L’obiettivo iniziale di 100 kg di derrate quali pasta, riso, legumi, zucchero, olio e scatolame, è stato ampiamente superato ed ora il tutto verrà consegnato ai responsabili dell’associazione di solidarietà teramana. Le donazioni sono state particolarmente generose, tant’è che proprio per questo l’iniziale data di conclusione dell’iniziativa (20 settembre), è stata prorogata al 30 settembre. Ogni alimento donato si è così tradotto in una testimonianza di vicinanza per le tante famiglie del territorio che vivono situazioni di povertà. Particolare sensibilità è stata dimostrata dai ragazzi del Petrut Rugby, che hanno offerto un contributo significativo; ma i ringraziamenti dei promotori vanno a tutti coloro che hanno contribuito a trasformare una speranza in un successo, grazie alla forza della solidarietà. (Scorri)

Per il responsabile della concessionaria Ford Decar di Teramo, Salvatore Di Giovanni, “la conclusione della raccolta rappresenta per Ford Decar un momento importante, perché ci permette di vedere concretamente il valore della collaborazione e della partecipazione. Abbiamo scelto di aderire a questa iniziativa perché crediamo che un’azienda debba essere parte attiva della comunità in cui opera e possa contribuire, con azioni concrete, a dare risposta ai bisogni del territorio. La partecipazione che abbiamo ricevuto ci rende orgogliosi e dimostra come la collaborazione tra imprese, associazioni e cittadini possa tradursi in un sostegno concreto per chi ne ha bisogno”. Il presidente del Banco di Solidarietà di Teramo ODV, Serafino De Sanctis ha aggiunto che “è proprio vero che la solidarietà verso chi è nel bisogno è un patrimonio della nostra gente che, però, deve essere sempre risvegliato e proposto, specialmente ai giovani, quale strada per scoprire e seguire la propria umanità“.