Attimi di terrore nel tardo pomeriggio di ieri ad Avezzano, in via Pertini. Un uomo alla guida di un Fiat Doblò ha investito tre persone che si trovavano sedute nel dehor del bar Italia. La scena, ripresa dalle telecamere di sorveglianza esterne al locale, mostra tutta la violenza dell’impatto: il veicolo, condotto dal trentenne avezzanese Angelo Alfidi, si è lanciato a forte velocità contro il piccolo soppalco esterno, travolgendo le tre vittime che sono state sbalzate in aria. Un gesto volontario secondo chi ha assistito alla scena, circostanza al vaglio degli inquirenti.
Le prime ricostruzioni, riportate da Il Centro, indicando lo zio del presunto aggressore, Pino Anselmi, come il principale bersaglio. Anselmi, soprannominato il Re e noto per il suo passato da protagonista della vita notturna di Avezzano, era intento a chiacchierare fuori dal bar insieme ad altre due persone. Nessuno dei presenti ha avuto il tempo di reagire all’arrivo improvviso e furioso del furgone.
Dopo l’impatto, Alfidi ha compiuto una brusca manovra di retromarcia e ha tentato di darsi alla fuga. Un quarto uomo, in seguito identificato come un suo parente, ha cercato di bloccarlo, aggrappandosi al finestrino aperto del veicolo. Ne è scaturita una breve colluttazione, al termine della quale il conducente è riuscito a fuggire, lasciando i feriti a terra.
Immediato l’allarme e l’intervento del personale del 118, giunto sul posto con due ambulanze. Pino Anselmi, ha riportato ferite giudicate di lieve entità. Più serie, invece, le condizioni degli altri due investiti: Davide Marziale e Carlos Jesus Gamarra Morales, un quarantatreenne di origine peruviana. Entrambi sono stati stabilizzati sul posto e trasportati d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Marziale, giunto in codice rosso a causa dei diversi traumi riportati, non verserebbe comunque in pericolo di vita. Sia lui che Morales hanno riportato ferite anche agli arti inferiori.













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