Si è svolta all’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi la cerimonia conclusiva della 24ª edizione del Premio di Saggistica “Città delle Rose”. Il riconoscimento principale, dedicato alla memoria di Gabriella Lasca, è stato assegnato a Filippo La Porta per l’opera Elogio della vita ordinaria. La sezione tematiche giovanili, intitolata a Micol Cavicchia, è stata invece vinta da Ilaria Capua con il libro Non mollate (foto in copertina), al termine della valutazione della giuria dei giovani composta da studenti delle scuole superiori cittadine e utenti under 25 della Biblioteca comunale. Tra i finalisti figuravano anche Francesco Morosi con A tu per tu con l’Iliade e Marco Brando con Non c’è #storia. La menzione speciale riservata agli autori abruzzesi è andata al giornalista e scrittore rosetano Luca Maggitti per il volume Otesor. Ospite della serata è stato inoltre Alcide Pierantozzi, finalista del Premio Strega, al quale è stata consegnata la Rosa d’Argento, omaggio simbolico della città. L’evento, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roseto degli Abruzzi con il coordinamento del segretario organizzativo Daniele Cavicchia, è stato accompagnato dagli interventi musicali di Livio Libbi al flauto e Franco Giallonardo al pianoforte.

Filippo La Porta
Luca Maggitti (dx) con l’assessore Luciani

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