Quattro notifiche di divieto di dimora nel comune di Pescara sono state emesse nei confronti di altrettanti cittadini bengalesi, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, al termine di un’indagine condotta dai Carabinieri. I fatti traggono origine dagli avvenimenti registrati il 27 aprile scorso in via Piave, dove due uomini di 29 e 36 anni sono stati affrontati e aggrediti da alcuni connazionali riportando lesioni giudicate guaribili al Pronto Soccorso, rispettivamente in sette e trenta giorni. In seguito alle indagini avviate dopo la denuncia presentata dalle vittime i carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell’episodio. Ne è venuto fuori un quadro allarmante che va ben oltre l’episodio in sè. Le violenze sarebbero state finalizzate a una richiesta di denaro, condizione necessaria per consentire di svolgere attività commerciali. Qualora il quadro accusatorio dovesse essere confermato, se si tratta di un episodio isolato o frutto di un sistema criminale tra immigrati, una sorta di racket, lo stabiliranno le indagini. Dopo una prima denuncia in stato di libertà la magistratura ha disposto per tutti gli indagati la misura cautelare dell’allontanamento dal comune. Resta ferma la presunzione di innocenza di tutti i soggetti coinvolti fino all’eventuale sentenza definitiva. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.
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