Il Segretario Regionale ANAAO ASSOMED Abruzzo, Alessandro Grimaldi, e il Segretario Aziendale della Asl di Teramo, Guevar Maselli (foto), hanno diffuso una nota congiunta per denunciare il clima di ostilità che colpisce i lavoratori del settore pubblico. Secondo i rappresentanti sindacali «non è più sufficiente limitarsi a esprimere solidarietà a chi, ogni giorno, è esposto a episodi di violenza e delegittimazione nello svolgimento del proprio lavoro», sottolineando come si stia diffondendo un fenomeno che va oltre lo scontro fisico, poiché «accanto alle aggressioni fisiche si diffonde un clima di sfiducia e ostilità che attraversa il linguaggio quotidiano e il dibattito pubblico, normalizzando l’insulto». La riflessione di Grimaldi e Maselli si estende oltre l’ambito sanitario per abbracciare l’intero comparto del welfare, osservando come la perdita di autorevolezza coinvolga anche il mondo della scuola, dove «insegnanti e personale educativo sono sempre più spesso esposti a perdita di autorevolezza e aggressività». Tale deriva, avvertono i firmatari, rischia di compromettere la tenuta democratica in quanto «chi opera nel servizio pubblico non è un bersaglio, ma un rappresentante dello Stato» e colpirne la dignità finisce inevitabilmente per «minare il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni». Il comunicato si conclude con un attestato di stima verso medici e docenti, ribadendo con fermezza che «difendere loro significa difendere lo Stato e i valori su cui si fonda una società civile».
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