In provincia di Teramo i Carabinieri sono intervenuti in due distinti episodi legati alla violazione e all’applicazione di misure cautelari. A Martinsicuro i militari hanno deferito in stato di libertà un individuo ritenuto presunto responsabile di aver violato il divieto di avvicinamento alla parte offesa. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con applicazione del “braccialetto elettronico” e del divieto di dimora nel comune di Martinsicuro, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Teramo, avrebbe infranto entrambi i divieti, come accertato dalle analisi del tracciamento GPS del dispositivo elettronico.

A Sant’Egidio alla Vibrata, invece, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’immediato allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle parti offese, anch’essa con l’applicazione del “braccialetto elettronico”, nei confronti di un uomo del posto.

Il provvedimento è scaturito dalle indagini condotte dai militari, pienamente condivise dal G.I.P. del Tribunale di Teramo, in relazione a reiterati episodi di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre, della sorella e della zia dell’indagato.