Il Ministero dell’Interno ha disposto il divieto di trasferta fino al 1 febbraio 2027 per tutti i residenti nella regione Abruzzo in relazione alle partite del Pescara calcio. Il provvedimento, firmato dal ministro Matteo Piantedosi, è stato adottato a seguito dei gravi disordini registrati all’esterno dello stadio Adriatico Giovanni Cornacchia al termine della sfida contro lo Spezia, culminata con la retrocessione della squadra biancazzurra in Serie C. In via Pepe le tensioni hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e le successive indagini della Digos, sviluppate anche attraverso l’analisi dei filmati della polizia scientifica, hanno già portato all’esecuzione di sei arresti in flagranza differita. La severità della misura, che a differenza di decisioni passate estende la restrizione a livello regionale e non solo provinciale, è legata anche alla reiterazione di episodi analoghi avvenuti di recente. Le autorità di pubblica sicurezza avevano infatti già segnalato i comportamenti violenti registrati il 4 marzo scorso in occasione della gara contro il Frosinone e, precedentemente, i disordini verificatisi il 10 gennaio all’esterno dello stadio Menti dopo l’incontro con la Juve Stabia. (Foto Min.Int)
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