Non l’hanno presa bene gli imprenditori ed i lavoratori dei tanti negozi, esercizi pubblici in genere che ruotano attorno a piazza Dante, dopo la dichiarazione rilanciata dal presidente della provincia D’Angelo, che qualora il Delfico venisse dissequestrato, non sarebbe comunque riaperto agli studenti. Una decisione, ha dichiarato D’Angelo, presa per “non portare disagi agli studenti stessi”. Non una buona notizia, come avevamo già riportato in un precedente articolo. Sull’argomento, si esprime ancora una volta Luca Boschi, uno dei diretti interessati, il quale avverte che si batteranno per questo, anche con proteste “eclatanti”.
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