Sono cominciate questa mattina le operazioni di indagine statica e di vulnerabilità sismica sul Convitto Delfico di Teramo, posto sotto sequestro giudiziario dal 3 ottobre scorso. L’obiettivo di queste verifiche, che raggiungeranno il livello di indagine LC3 garantendo una conoscenza completa delle dinamiche strutturali dell’edificio, informa un comunicato della provincia, è duplice: fornire elementi utili per la redazione del progetto di adeguamento sismico affidato all’ATI Project da Invitalia e supportare la Provincia nella presentazione dell’istanza di dissequestro al Tribunale di Teramo, dopo il recente rigetto da parte della Cassazione. La conclusione di questa fase preliminare, con la consegna della relazione finale, è prevista per il prossimo 3 giugno.
Parallelamente, si lavora per garantire la continuità didattica degli studenti. Lunedì 5 maggio prenderanno il via i lavori al Polo Scolastico della Cona per l’installazione dei primi moduli prefabbricati destinati ad accogliere l’intera comunità scolastica del Convitto e del Liceo Delfico, composta da circa 1200 persone tra studenti, docenti e personale amministrativo.
Il cronoprogramma degli interventi prevede inoltre l’avvio dei lavori per la realizzazione del refettorio nei primi giorni di luglio. Un ulteriore passo in avanti potrebbe concretizzarsi con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’istanza di permesso in deroga per la costruzione di nuovi moduli nella stessa area della Cona, pensati per ospitare anche gli alunni delle scuole primarie attualmente dislocati presso la scuola “De Jacobis”.
A questi interventi strutturali si aggiungerà la sistemazione e l’ampliamento dell’area parcheggio esistente, necessaria per far fronte al prevedibile aumento dell’utenza del polo scolastico temporaneo.
È importante ricordare che tutti gli interventi relativi alle scuole danneggiate dal “Sisma 2016” sono gestiti da Invitalia, in virtù di un accordo tra il Commissario per la Ricostruzione, le Regioni e il Governo. La gara per i rilievi e la progettazione è stata vinta dall’Ati Project srl di Pisa, con una previsione di 180 giorni per la progettazione esecutiva. L’impresa incaricata dell’adeguamento sismico del Convitto Delfico è invece la Lucci Salvatore di Napoli, con un contratto che prevede 38 mesi per la realizzazione dei lavori, per un importo complessivo di 18 milioni e 141 mila euro.
Nonostante i tempi contrattuali, la Provincia ha dichiarato l’obiettivo di accelerare i lavori, valutando la possibilità di doppi turni e di un rientro graduale degli studenti, almeno per una parte dell’intervento. Resta ora da capire se le risultanze delle indagini in corso creeranno le condizioni per una nuova richiesta di dissequestro dell’edificio storico.

Il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, l’intervista (Clicca sul link):














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