Dalla Svizzera all’Italia si sta diffondendo un’iniziativa benefica promossa dai parrucchieri, rivolta alle persone che hanno riportato ustioni gravi e permanenti, come i sopravvissuti all’incendio di Crans Montana. La notizia la riporta il sito Open. Per molti di loro il percorso di guarigione sarà lungo e complesso e, nei casi più seri, i capelli non ricresceranno più.In vista del ritorno a una vita il più possibile normale, alcuni operatori del settore hanno avviato una raccolta di capelli destinata alla produzione di parrucche. L’obiettivo è offrire un supporto concreto a chi, oltre alle conseguenze fisiche, dovrà affrontare anche l’impatto psicologico legato alla perdita definitiva dei capelli.

L’iniziativa è stata organizzata da diversi parrucchieri svizzeri, che hanno aderito all’appello lanciato dall’azienda La Natur’elle di Martigny. Nei giorni scorsi la società ha pubblicato un messaggio sui social per invitare la popolazione a partecipare alla raccolta. Nell’annuncio si legge che «abbiamo trovato una fabbrica in Italia disposta a offrire parrucche alle vittime, ma per farlo abbiamo bisogno di voi».Chi decide di donare i propri capelli può farlo direttamente nei saloni aderenti, ricevendo in cambio il taglio e la messa in piega gratuiti. I capelli raccolti vengono poi spediti all’azienda di Martigny, che si occupa del successivo invio in Italia per la realizzazione delle parrucche.Secondo le indicazioni fornite dagli organizzatori, i capelli donati dovrebbero avere una lunghezza minima di 35 centimetri. Sono accettati anche capelli colorati, mentre non possono essere utilizzati quelli trattati con permanente, decolorazione o henné.L’iniziativa, nata in Svizzera, sta trovando attenzione anche oltreconfine e potrebbe estendersi ad altri Paesi, con l’intento di creare una rete solidale stabile a sostegno delle persone colpite da ustioni gravi.