Negli ultimi due giorni, riporta Open.it, il Centro Antiveleni dell’ospedale Cardarelli di Napoli ha ricevuto venti richieste di consulenza per l’ingestione di piccole quantità di benzina. L’incremento delle segnalazioni, registrato tra il 22 e il 23 ottobre, viene messo in relazione con la crisi del carburante che interessa la Campania, dove molti distributori risultano a secco. Gli specialisti ritengono probabile che alcune persone abbiano tentato di recuperare o travasare benzina da taniche mediante tubi di gomma artigianali, aspirando per errore il liquido, oppure che si tratti di piccoli furti in un contesto di scarsità. Nella maggior parte dei casi l’episodio non ha avuto conseguenze rilevanti; per cinque persone è stato comunque suggerito un controllo medico. Di norma la risoluzione avviene spontaneamente, senza necessità di ricorrere al Pronto soccorso. Solo in presenza di sintomi come vomito, cefalea o vertigini è consigliato rivolgersi a specialisti. (Immagine AI)