Un uomo somalo di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato protagonista di due aggressioni contro agenti di polizia nel centro di Roma. La vicenda è stata resa nota ieri dal sindacato di categoria FSP, attraverso la pagina social.
Il primo episodio, avvenuto in Piazza dei Cinquecento, ha visto l’uomo reagire violentemente a una richiesta di documenti, sputando e calciando gli agenti e causando la frattura di un dito a uno di loro, con una prognosi di trenta giorni. Arrestato e processato per direttissima il giorno seguente, il 27enne è stato condannato a otto mesi di reclusione con pena sospesa e immediatamente rilasciato.
Poche ore dopo il rilascio, lo stesso uomo si è reso responsabile di una seconda aggressione in via Giovanni Giolitti, colpendo con un pugno un agente della Polizia Ferroviaria. La vicenda ha scatenato una dura reazione da parte del sindacato di polizia Fsp, con il segretario generale Valter Mazzetti che ha espresso profonda frustrazione per la sentenza del tribunale, sottolineando la mancanza di una risposta concreta e severa nei confronti di chi aggredisce le forze dell’ordine.














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