Un uomo residente a Giulianova, attualmente in detenzione domiciliare per scontare una pena di anni 13, mesi 10 e giorni 22 di reclusione per reati vari con scadenza al 6 aprile 2031, è stato dai Carabinieri. L’ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Pescara ha disposto l’aggravamento della misura alternativa in atto trasformandola in detenzione in carcere. L’aggravamento deriva dall’arresto per evasione e danneggiamento effettuato dagli stessi militari il 23 settembre scorso. Al momento dell’arresto l’uomo si trovava presso l’ospedale di Teramo per accertamenti. Nel pomeriggio del giorno precedente, durante un controllo effettuato dai Carabinieri mentre si trovava agli arresti domiciliari, aveva dato in escandescenza, minacciando atti di autolesionismo e di barricamento in casa. I militari avevano quindi avviato le procedure con l’intervento del militare negoziatore, dei Vigili del Fuoco e dell’ambulanza del 118. L’uomo aveva poi desistito e si era fatto condurre in ospedale. Dopo le formalità di rito è stato associato al carcere di Teramo. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.
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