Tra il 4 e l’8 maggio 2026, nell’ambito dell’operazione “Empact Action Day”, i Carabinieri del NAS di Pescara hanno effettuato una serie di ispezioni presso strutture ricettive e della ristorazione in Abruzzo. L’attività di controllo ha evidenziato non conformità in cinque dei sei esercizi monitorati, con sanzioni riguardanti principalmente la carenza di igiene, la mancanza di sanificazione dei locali e lacune organizzative.​Nel centro storico dell’Aquila, i militari hanno disposto la sospensione di un esercizio di somministrazione. L’attività è risultata priva della necessaria notifica all’autorità competente e non in possesso dei requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti. Contestualmente, è stato eseguito il blocco ufficiale di circa 17 kg di alimenti rinvenuti in magazzini e celle frigo poiché privi di tracciabilità. Il valore della struttura interdetta è stato stimato in circa 200.000 euro.​Sempre in provincia dell’Aquila, nella zona della Valle Peligna, un ristorante è stato sanzionato per un totale di 3.000 euro. Durante l’ispezione sono state accertate carenze strutturali e l’assenza delle procedure di autocontrollo obbligatorie. In provincia di Teramo, i controlli si sono concentrati su tre strutture turistiche della costa. Gli accertamenti hanno rilevato criticità di natura sanitaria e documentale, legate in particolare alla mancata applicazione dei piani di autocontrollo aziendale, portando a sanzioni amministrative per ulteriori 3.000 euro.