Consiglio comunale rovente, stasera, in particolare sulla vicenda Bonolis e la sua gestione. La consigliera Valentina Papa, della quale proprio oggi è stato resa nota la sua adesione alla neo nata associazione “Me o Te o Teramo”, (in odor di futura lista civica?, mai dire mai), ha sollecitato una riflessione sul futuro dello Stadio, struttura che ritiene troppo onerosa da gestire per le casse comunali. La Papa ha sollevato dubbi anche sul costo dei biglietti per l’accesso alla piscina comunale, “troppo onerosi, specie per le famiglie“. Sul tema dello Stadio Bonolis è intervenuta anche la consigliera Laura Angeloni, che ha definito il ritorno alla gestione comunale di fatto un errore che pagheranno i cittadini. Sull’argomento la Angeloni aveva già espresso il suo parere in un comunicato nel quale ribadiva la sua posizione. I costi di gestione vanno chiariti, ha sostenuto la consigliera, chiedendo una commissione ad hoc. In risposta l’assessore Mimmo Sbraccia ha assicurato la disponibilità a convocare una commissione consiliare e a fornire la documentazione necessaria una volta conclusa la relazione tecnica. Ha inoltre ridimensionato le cifre da investire per consentire il regolare utilizzo dello stadio all’avvio del Campionato (si è parlato nei giorni scorsi di oltre un milione di spese extra, da aggiungere ai sei per l’acquisto, ndr). Rimane il nodo della zona commerciale, solo parte della quale è oggi occupata da Decatlhon, ma per il resto ancora inutilizzata. Una fonte di reddito che rientrava nei piani del Comune, ma che non ha mai trovato soluzione. Sbraccia ha dichiarato che si sta adoperando per definire anche quest’aspetto. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)