La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il rifinanziamento dei fondi destinati all’edilizia sanitaria, che in passato erano stati dirottati verso altri interventi. Tra le risorse ripristinate figurano anche i quasi 38 milioni di euro destinati all’Abruzzo per la costruzione del nuovo ospedale di Teramo.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha spiegato che si tratta di fondi previsti dall’articolo 20 per l’edilizia sanitaria, ritirati dallo Stato alle regioni che non avevano ancora progetti definiti. Nel caso di Teramo, i finanziamenti erano stati sospesi in attesa di un progetto concreto, mentre ora – ha sottolineato Marsilio – esiste un progetto esecutivo che prevede la realizzazione del nuovo ospedale sull’area dell’attuale sede del Mazzini.

Con il rifinanziamento, le risorse disponibili per l’opera salgono a oltre 120 milioni di euro, sommando i nuovi fondi ai circa 80 milioni già stanziati da altre fonti. Il fabbisogno complessivo è stimato tra i 250 e i 300 milioni di euro, ma l’importo definitivo sarà stabilito nella fase esecutiva e con l’appalto dei lavori.

Marsilio ha aggiunto che la Asl, in coordinamento con il Ministero della Salute, è stata incaricata di impegnare rapidamente i fondi per evitare che possano essere nuovamente ritirati e di avviare al più presto i lavori. L’obiettivo, ha concluso, è avviare concretamente la realizzazione di una struttura sanitaria moderna ed efficiente per la comunità teramana.

Sui fondi ancora da ottenere, si è espresso giorni fa il consigliere regionale e presidente della V Commissione Paolo Gatti, in risposta a un comunicato emesso dal sindaco di Teramo D’Alberto: Clicca sul link: