Un uomo di 52 anni di Teramo è stato condannato a 13 anni e 8 mesi di reclusione per aver commesso ripetuti atti di violenza fisica e sessuale ai danni della sua compagna. Le violenze, durate quasi vent’anni, includevano maltrattamenti, minacce di morte e abusi sessuali. La vittima, che si è costituita parte civile, ha denunciato gli abusi subiti, tra cui episodi di violenza avvenuti anche all’interno di una comunità di recupero dove l’uomo era stato collocato.
La donna ha raccontato di aver subito pressioni psicologiche e fisiche, con conseguenze significative sulla sua salute mentale e fisica. Il tribunale, accogliendo le richieste del pubblico ministero, ha riconosciuto la gravità dei fatti e ha inflitto all’uomo una condanna esemplare. La sentenza rappresenta un importante segnale nella lotta contro la violenza di genere e offre un messaggio di speranza alle vittime, incoraggiandole a denunciare.











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