Le comunità montane dell’Alto Vomano hanno manifestato stamani contro la chiusura del ponte Paladini sulla Strada Statale 80, prevista a partire da domani, 3 giugno. L’iniziativa, organizzata dal sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, ha visto la partecipazione di cittadini, sindaci dei comuni limitrofi, rappresentanti sindacali e politici locali.

Secondo i sindaci, la chiusura del ponte rischia di isolare le aree interne montane, data la funzione strategica del ponte Paladini come collegamento alternativo in caso di blocco del Traforo del Gran Sasso. In questo contesto, il sindaco Persia ha espresso preoccupazione per l’impatto sulla vita quotidiana dei residenti e sull’economia locale, pur ringraziando per la partecipazione alla mobilitazione.

La protesta, tuttavia, non si oppone ai lavori di messa in sicurezza dell’infrastruttura, attesi da oltre sei anni, ma contesta la decisione dell’Anas di procedere con una chiusura totale al traffico per almeno due mesi. Le comunità locali lamentano l’assenza di soluzioni alternative, come un transito a senso unico alternato, che era stato richiesto in più occasioni durante incontri tecnici e istituzionali.

Le comunità montane chiedono ora che i lavori rispettino i tempi annunciati e che si mantenga un confronto costante per ridurre al minimo i disagi. (Foto in copertina sito social CGIL)


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