Dipendenti ARPA sul piede di guerra. Voci di corridoio parlano di un trasferimento imminente, prima ancora che venga definito il futuro della nuova sede, sloggiati da quello che i teramani chiamano ancora con affezione, Palazzo della Sanità, destinato all’abbattimento.

Si parla con insistenza di un trasloco, definito “troppo frettoloso”, all’interno del Nucleo Industriale. Sarebbe un edificio di proprietà privata (i dettagli nel comunicato in calce) al costo, tra canone e oneri, di circa 200mila euro l’anno. “Facendo due conti, ci dice Matteo Di Francesco, dell’UGL, con un contratto 6+6, i contribuenti tireranno fuori più di 2 milioni di Euro. Soldi che potrebbero essere usati per nuove assunzioni e attrezzature. Bisogna anche verificare se la zona dove vogliono trasferire i laboratori abbia tutti i requisiti richiesti”. “E pensare che per l’edificio di piazza Martiri Pennesi, negli ultimi anni sono stati spesi circa 400mila euro per una serie di migliorie”.

La preoccupazione che serpeggia tra i lavoratori dell’ARPA è che la sede del Nucleo Industriale diventi definitiva, “Se verrà confermata come soluzione – aggiunge Di Francesco – per i dipendenti significa non solo essere confinati in una zona di fatto isolata, ma lavorare in spazi che consideriamo non idonei”.

La volontà dei lavoratori, comunque, è di rimanere “tra i due fiumi”, tiene a precisare il sindacalista, per motivi di ordine pratico, ma anche per non impoverire ancora di più il centro“. “Non capiamo, aggiunge, perchè bisogna spostarsi quando ancora non si conosce la sede futura. Non c’è nessuna urgenza di lasciare piazza Martiri. Che facciano la nuova sede e poi si provveda al trasferimento”.

L’Ugl Sanità, ci fa sapere che appoggia in pieno la protesta, “consapevole dei disagi ai quali i lavoratori andrebbero incontro“.

IL COMUNICATO DELL’UGL SUL PAVENTATO TRASFERIMENTO DEI DIPENDENTI:

Oggetto: Trasferimento del personale ARPA Abruzzo dalla sede di P.zza Martiri Pennesi alla sede
provvisoria di Sant’Atto – Richiesta di annullamento.


Con soddisfazione si prende atto dell’esito positivo dell’ultimo tavolo tecnico istituzionale, svoltosi
lo scorso 12 maggio, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Teramo, ARPA Abruzzo,
USR, Provincia di Teramo e Regione Abruzzo.
Come più volte auspicato da questa O.S., anche attraverso comunicazioni pubbliche, è stato
finalmente condiviso l’obiettivo di mantenere la sede ARPA all’interno del perimetro urbano
della città di Teramo, evitando così una perdita significativa in termini di qualità e servizi offerti al
territorio.
In particolare, l’individuazione dell’area riconducibile all’ex campo Boario, comunque interna
all’URBE teramana, rende superfluo a nostro parere il trasferimento presso la sede provvisoria
di Sant’Atto precedentemente previsto. Inoltre, l’assenza di un’urgenza per la
restituzione dell’area del c.d. Palazzo della Sanità alla cittadinanza consente di posticipare il
trasferimento del personale ARPA fino al completamento dei lavori della nuova sede
definitiva.

Alla luce di quanto sopra, si chiede formalmente l’annullamento delle procedure di trasferimento
del personale presso la sede provvisoria e l’interruzione dei lavori di adeguamento già avviati in
quanto non più giustificati e contrari ai principi di economicità e di efficienza logistica.
Infine, la prosecuzione del contratto di affitto già stipulato con la Infosat S.p.A. comporterebbe
ulteriori e inutili oneri finanziari a carico del bilancio dell’Agenzia, oltre a notevoli disagi
operativi, con particolare riferimento:

  • alla complessa attività di riaccreditamento delle prove di laboratorio;
  • agli adempimenti connessi all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi
    (DVR).
    Restando in attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti”.

Il Dirigente Sindacale Matteo Di Francesco

Il Segretario UGL Salute Abruzzo, Stefano Matteucci


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