Il 26 dicembre, alle 18.30, il borgo di Cerqueto si trasforma in un palcoscenico naturale per celebrare la 57ª edizione del Presepe Vivente, uno degli eventi più attesi e suggestivi dell’Abruzzo. Organizzato dalla Pro Loco di Cerqueto, lo spettacolo ripercorrerà le sacre scritture, dalla creazione del mondo alla nascita di Gesù, in un connubio perfetto tra fede, tradizione e bellezza paesaggistica.
Quest’anno, a interpretare i protagonisti della Natività saranno volti noti del territorio: Veronica Mastrodascio sarà la Madonna, suo figlio Filippo Menei il Bambinello e Francesco Pisciaroli San Giuseppe. La voce narrante, inconfondibile, sarà quella di Carlo Orsini, che guiderà il pubblico attraverso un viaggio emozionante.

Una delle peculiarità di questo Presepe è la scelta di affidare ogni anno ad un artista abruzzese la realizzazione di un’opera d’arte ispirata alla Natività. Quest’anno, la Pro Loco ha deciso di riproporre il dipinto di Sandro Melarangelo, realizzato nel 2000, che rappresenta il Bambino Gesù avvolto in una kefiah, simbolo di pace e speranza. Un messaggio forte e attuale, che invita a riflettere sulla situazione nei luoghi di nascita di Cristo.
“La scelta di riproporre questo dipinto – spiega Giuseppe Mastrodascio, presidente della Pro Loco – vuole essere un richiamo alla tragedia che sta vivendo la Palestina e un auspicio di pace. Invito tutti a partecipare a questo evento, un’esperienza unica che ci permetterà di vivere il Natale in modo profondo e autentico“.














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