​Oltre centoventi tifosi rossoneri della Val Vibrata hanno partecipato a un intenso weekend tra Colonnella e Alba Adriatica in occasione della consueta cena benefica organizzata dal Club. L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di due figure legate al Milan: il campione brasiliano Serginho e il giornalista sportivo Luca Serafini.

​I due ospiti hanno trascorso il fine settimana incontrando sportivi e bambini per foto e autografi. Serginho, nickname “Concorde”, per la sua velocità, ha visitato alcune realtà locali, tra cui il centro K-Medical di Sant’Omero, prima di presenziare alla cena di sabato 8 novembre presso il ristorante Villa Incanto.

Luca Serafini ha colto l’occasione per presentare il suo volume, 125 top gol del Milan, moderati dal giornalista Leonardo delle Noci.

​Serginho ha sottolineato come le visite ai Milan Club gli permettano di misurare direttamente il sostegno dei supporter, cosa che non avveniva durante la carriera attiva. L’ex giocatore ha poi ripercorso le figure chiave della sua crescita professionale, citando l’importanza di Cesare Maldini, che gli permise di concentrarsi sull’attacco, e di Carlo Ancelotti, definito cruciale per i successi del gruppo. Serginho ha ricordato il celebre derby vinto 6-0 contro l’Inter nel 2001, dove contribuì con un gol e tre assist.

​Luca Serafini ha descritto il suo libro come un volume interattivo che omaggia i 125 anni del Club attraverso una selezione di reti emozionanti e vincenti, arricchito da figure Panini. Il giornalista ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale dei Milan Club, non solo nell’organizzazione delle trasferte e nel permettere ai tifosi di seguire la squadra, ma anche per la loro attiva partecipazione a importanti iniziative di solidarietà.

​In linea con questo spirito, il Milan Club Val Vibrata ha concretamente dimostrato il proprio impegno sociale, donando un assegno di 1500 euro, frutto dei tesseramenti e delle trasferte, alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo. Il Direttivo del Club ha espresso soddisfazione per aver raggiunto circa 400 tesserati e per aver potuto sostenere una causa a favore delle famiglie del territorio, come ribadito dal Dottor Ripani del centro di ricerca abruzzese di Atri.