La denuncia-protesta parte da Pasqualino Iannetti, guida alpina teramana e tenace difensore e promotore della montagna abuzzese, riportata dal sito Montagna.Tv. La Provincia dell’Aquila ha installato una nuova sbarra nel settore orientale di Campo Imperatore, nel territorio di Castel del Monte, bloccando la strada per Fonte Vetica a circa due chilometri e mezzo dalla meta e costringendo scialpinisti, alpinisti ed escursionisti a proseguire a piedi. In una comunicazione inviata agli enti competenti parla di «ingiustizie ai danni dei fruitori della montagna» e di un allungamento del percorso che incide sull’attività professionale e sulla frequentazione dell’area. Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Calascio, Paolo Baldi, secondo cui «impedire senza un vero motivo le attività sportive in montagna è un colpo all’economia del territorio». Il presidente del Centro turistico del Gran Sasso, Gianluca Museo, sottolinea che il rischio valanghe può essere gestito con chiusure mirate e ricorda un precedente tentativo di installare una sbarra a valle della funivia. Matteo Pastorelli, sindaco di Castel del Monte, precisa che la decisione sulla sbarra di Fonte Vetica è stata assunta dalla Provincia e che le eventuali riaperture dipendono dalla commissione valanghe intercomunale. La chiusura riaccende il dibattito sulle limitazioni invernali della viabilità sul Gran Sasso, adottate da anni secondo criteri di sicurezza ma contestate da parte di operatori e frequentatori per le ricadute sul turismo e sull’escursionismo invernale. (Foto RAI FARWEST)