Il sindaco di Campli Federico Agostinelli replica alle critiche della minoranza sullo stato dei conti comunali, definendo “prive di fondamento tecnico e contabile” le ricostruzioni diffuse nei giorni scorsi. Il primo cittadino precisa che “la delibera di approvazione dello schema di rendiconto è la numero 95 del 29 maggio e non del 30”, aggiungendo che “non esiste alcun rischio di dissesto né di predissesto per il Comune”. Agostinelli rivendica la propria competenza professionale, affermando che “parliamo di materie complesse di contabilità pubblica, io sono un commercialista e revisore dei conti e so bene come si interpretano questi numeri”, e che “non si può fare allarmismo su basi errate o semplificazioni politiche”. Il sindaco entra poi nel merito delle cifre contestate, sostenendo che “si stanno diffondendo numeri senza una corretta analisi dei documenti ufficiali” e che “le errate interpretazioni derivano dal Fondo crediti di dubbia esigibilità e dal cambio di metodologia imposto dalla normativa nazionale nel 2020”. Secondo Agostinelli, “non si tratta di buchi di bilancio o cattiva gestione, ma dell’applicazione di norme che hanno cambiato radicalmente il sistema di calcolo”. Il primo cittadino chiarisce che “il bilancio è regolarmente chiuso e approvato” e richiama le difficoltà dell’area finanziaria, ricordando che “gli uffici stanno lavorando in condizioni delicate ma nel rispetto delle procedure”. Conclude respingendo le accuse: “Basta con la propaganda dei gufi del dissesto, il luogo del dibattito è il consiglio comunale, dove porteremo tutti i dati necessari ai cittadini e anche a chi, e si nota, nella vita fa tutt’altro lavoro”. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su “Primo piano”)