Il primario della Chirurgia dell’Ospedale San Liberatore di Atri, Edoardo Liberatore, lascia per assumere il nuovo incarico ottenuto tramite concorso all’Ospedale Civile dell’Aquila. La decisione, riporta La Voce del Cerrano, arriva dopo anni in cui il chirurgo aveva più volte segnalato le difficoltà operative legate alla carenza di anestesisti. Nel reparto atriano, infatti, la scarsità di personale aveva ridotto le sedute operatorie a cadenza settimanale, con inevitabili ripercussioni sulle liste d’attesa dei pazienti provenienti da tutta la regione. «La situazione limita fortemente l’attività chirurgica», aveva sottolineato in passato lo stesso Liberatore. La mancanza di anestesisti, denunciata anche da altri operatori sanitari, rischia ora di mettere ulteriormente in difficoltà l’intero ospedale, che finora ha potuto contare su unità complesse come Chirurgia e Ortopedia. Una condizione di stallo che, se non risolta, potrebbe provocare nuove defezioni e ripercuotersi sull’intera comunità.
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