IL RESTO DEL CARLINO:
“Contro i biancorossi dobbiamo partire con l’approccio delle ultime gare, ma finalizzando le occasioni”. È quanto afferma Ivan Visciano, capitano della Civitanovese, rivolgendo il pensiero alla partita di domani in casa del Città di Teramo. “Sicuramente – spiega il mediano rossoblù – sarà una partita difficile su un campo importante. Teramo è una bella piazza, sappiamo di dovercela vedere con una squadra forte e con un reparto offensivo davvero fastidioso”. La compagine abruzzese guidata da Marco Pomante è seconda in graduatoria (19 punti) insieme con Chieti e Fossombrone e ha prospettive ambiziose. Si tratta di una formazione che, come ha illustrato Visciano, dispone di un reparto offensivo importante tra i vari Galesio, già a segno con 5 gol, Tourè, reduce da un’annata con 19 marcature in Eccellenza, e D’Egidio. Parliamo di uno tra i migliori attacchi del campionato (15 gol fatti)”.

IL CLUB:
“Undicesima di campionato, si va a Teramo. Un confronto che manca da una decina d’anni siamo entrambe neopromosse ma con un ruolo di marcia ben differente. Loro imbattuti in casa e secondi in campionato, noi con gli stessi problemini da sistemare, per dirla con le parole di mr Alfonsi pronunciate molte domeniche fa. Piena fiducia in Visciano e compagni, non è l’impegno che manca e l’approccio iniziale è sempre buono ma poi nello sviluppo della gara capita sempre qualcosa che ci fa strozzare in gola quel finalmente che vorremmo gridare ogni volta. Andiamo, giochiamo, lottiamo e poi vediamo se riusciamo a portare via i punti che servono per dare consistenza all’anemica classica. Le spiegazioni non servono più tanto non muovono la graduatoria.“
CIVITANOVALIVE.IT
“Certamente il clima è teso in seno alla Civitanovese e nella tifoseria per via del cammino difficoltoso della squadra, ma sono proprio queste le situazioni in cui bisogna saper salvare il salvabile e questo obiettivo è raggiungibile soltanto mettendo in campo intelligenza e attenzione. Intanto bisogna tenere conto che la squadra si sta esprimendo con un comportamento egregio in campo e perciò dev’essere importante cercare di migliorare le capacità di marcatura.
Una situazione, del resto, che non penalizza solo la Civitanovese, ma altre formazioni con trascorsi importanti e perciò è necessario creare un clima di buona volontà e di speranza.
Domenica a Teramo, squadra di alta classifica, ma che domenica scorsa non c’è l’ha fatta a superare la Fermana che condivide con i rossoblù la precaria posizione in classifica. Fra le due formazioni, lontani precedenti e dagli anni 80, in C2 dalla stagione 1980-81 fino al 1991-92, in serie D nei campionati 2010-11 e in quello successivo, con un’alternanza di risultati.
Tornando alla situazione del momento, la squadra ha bisogno di avere tutti al suo fianco, senza esprimere giudizi che finiscono con peggiorare il clima di cui tecnici, giocatori e tifoseria hanno bisogno“.











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