Il neo-centravanti biancorosso di origini ivoriane, classe 1993, è una prima punta dinamica ma di grande fisicità, come testimoniano i 188 centimetri d’altezza, reduce da cinque stagioni consecutive dense di soddisfazioni con la Torres: 155 presenze e 44 reti, tra gli assoluti protagonisti della promozione in Serie C, seguita da un secondo ed un terzo posto. In precedenza aveva vestito le maglie di Nocerina, Savoia, Taranto, Modena, Martina Franca, Casertana, Albinoleffe e Padova, disputando complessivamente 370 partite ufficiali, accompagnate da 88 marcature e 14 assist: proprio con il team bianco-scudato, ha dapprima completato il percorso giovanile, scendendo poi in campo in nove occasioni in Serie B, siglando anche un gol. «Ho ricevuto tante offerte, anche allettanti – le sue dichiarazioni da neo-biancorosso – ma il Teramo ha saputo volermi davvero, la volontà di direttore e mister è stata decisiva. Sono principalmente una prima punta fisica, cresciuto nel mito del mio connazionale Drogba, ma so giocare sia spalle alla porta che con un altro attaccante vicino partendo da sinistra. Teramo è una piazza che conoscevo per averci già giocato contro, un club che ha vissuto annate importanti con una tifoseria passionale, in uno stadio che emana voglia di fare calcio. ». Per il Ds Micciola «Adama è sempre stato il nostro principale obiettivo. È un profilo di spessore per la categoria, per questo aveva tanto mercato e non è stato semplice superare la folta concorrenza. Siamo molto contenti che abbia scelto Teramo, rinforzerà il nostro pacchetto offensivo, offrendo al mister soluzioni di qualità».