La corsa alla salvezza della Lisciani Teramo subisce una brusca frenata tra le mura amiche del Pala Acquaviva. Dopo la sconfitta contro la capolista, la formazione biancorossa incassa un netto 5-1 per mano dell’Amalfi, al termine di una prestazione apparsa opaca e condizionata da pesanti errori in fase di possesso. Gli ospiti indirizzano il match già nella prima frazione: al vantaggio siglato da Campolongo all’11’, seguono il raddoppio di Pena in contropiede e il tris di Stentati a soli dieci secondi dall’intervallo. Calcio a 5. Nella ripresa, il tecnico Di Domenico tenta la carta del portiere di movimento inserendo Di Blasio, ma la scelta non sortisce gli effetti sperati. È ancora Pena ad approfittare di un’incertezza locale per firmare il 4-0. Nonostante la rete della bandiera siglata dallo stesso Di Blasio al 6′ e i successivi tentativi di Fracassi e D’Eramo sventati da un attento Gagliano, il risultato non torna in discussione. A ridosso della sirena, Pena completa la sua tripletta personale fissando il punteggio sul definitivo 5-1. Per il Teramo la strada verso la permanenza in categoria si complica: non è finita, ma per centrare l’obiettivo servirà il 300%. Il calendario prevede ora la trasferta di Velletri, prima dello scontro diretto con il Superaequum e la chiusura stagionale a Celano.