Nonostante un avvio coraggioso, la Lisciani Teramo cede 6-2 in casa della capolista Olympique Sinope. Senza l’infortunato Renato D’Andrea, i teramani passano inizialmente in vantaggio grazie a un recupero di Di Blasio, che firma l’1-0. I padroni di casa reagiscono con le reti di Rennella e la doppietta di un ispirato Piperno, chiudendo il primo tempo sul 3-2 dopo il gol della speranza di Passamonti. Nel secondo tempo, la Sinope allunga con Esposito e Ferraro, prima che Piperno firmi la tripletta personale che chiude i giochi. Nonostante il passivo, la classifica resta cortissima: “in sei punti ci sono ben sei squadre” e la lotta per non retrocedere entra nel vivo. Per il Teramo non c’è tempo per recriminare. Sabato al Pala Acquaviva arriverà l’Amalfi, primo di tre match decisivi che includeranno anche Velletri e Superaequum: sono queste le “ultime opportunità di giocarsi la salvezza, con grande voglia e speranza”.