Spariti nel buio della notte. Non c’è ancora traccia dei tre fuggitivi che ieri sera hanno seminato il panico in viale Crispi, inseguiti da una Volante. Tutto è cominciato dopo un tentato furto in un’abitazione in via Nicola da Guardiagrele, fallito per il ritorno improvviso dei proprietari. Lanciato l’allarme la reazione degli uomini della Polizia è stata immediata. Individuata l’auto con, pare, tre persone a bordo, è cominciato un inseguimento per le vie della città. E’ stata la rotonda all’inizio di viale Crispi a mettere fine alla corsa. Forse per una manovra azzardata, l’auto dei malviventi le è piombata contro, abbattendo un palo della segnaletica. E’ cominciata quindi una fuga a piedi attraverso il ponte, per poi proseguire verso via De Albentiis dove si sono perse le tracce.

Ora comincia la fase delle indagini. Saranno visionate tutte le telecamere di sorveglianza della zona in cerca di indizi utili. Anche l’automobile abbandonata racconterà agli inquirenti qualcosa dei suoi passeggeri. Le impronte digitali, in primis. Un inconveniente che i malviventi non avevano previsto. Se si tratta di soggetti con precedenti, come è molto probabile, si potrà risalire facilmente alla loro identità e collegarli anche ad altri crimini.

Le prime verifiche avrebbero inoltre accertato che l’auto usata per la scorreria sarebbe stata noleggiata. L’ultimo degli espedienti dei malfattori per mischiare le carte e rendere l’identificazione più difficile. Qualche giorno fa un noleggiatore è stato denunciato per aver affidato un’auto a due marocchini senza registrare il contratto, lasciandoli così nell’anonimato. In quella occasione l’auto era servita ai due, successivamente arrestati durante un controllo casuale, per il trasporto di cocaina.

Intanto nella zona di Villa Mosca, monta la tensione tra i residenti. Il crescente numero di intrusioni in cerca di facile bottino sarà al centro di un incontro che i rappresentanti del quartiere hanno richiesto alle autorità di Polizia.