Il successore di Gianguido D’Alberto alla presidenza dell’ANCI si deciderà venerdi 18 nel corso della 20^ assemblea congressuale dell’Associazione, a Città Sant’Angelo. Candidato per il centrodestra il sindaco dell’Aquila Biondi, di Fratelli d’Italia, unico nome in pole in quota d’area. Una figura non gradita dal centrosinistra, il quale in una nota del segretario regionale del PD Marinelli emessa in serata , smentisce la voce rilanciata alcuni organi di stampa, che la candidatura del sindaco aquilano sia frutto di una trattativa condivisa. Il retropensiero che corre è che l’elezione di un esponente di Fratelli d’Italia contribuirebbe a rafforzare l’immagine nella regione del partito della Meloni. Riportiamo tuttavia il comunicato integrale di Marinelli
“In merito alle notizie di stampa che circolano riguardo un presunto accordo tra il Partito
Democratico e il centrodestra per sostenere la candidatura del sindaco Pierluigi Biondi alla guida
dell’ANCI regionale, vogliamo chiarire quanto segue:
non esiste alcun accordo tra il PD e le forze del centrodestra, né a livello nazionale, né regionale, né
provinciale. Riteniamo che sia necessaria una intesa in grado di garantire il profilo istituzionale di
ANCI, come è stato in questi anni con la guida di Gianguido D’Alberto, che è stato in grado di
rappresentare in modo imparziale tutti i sindaci aderenti ad ANCI.
Fratelli d’Italia, purtroppo, sta mostrando un atteggiamento di arroganza e presunzione, forzando
una spaccatura tra i sindaci e imponendo la candidatura di una figura fortemente caratterizzata dal
punto di vista politico. Non vedere l’incompatibilità di fatto del Responsabile nazionale degli enti
locali del principale partito di governo con la presidenza di ANCI è particolarmente grave,
considerato che parliamo di un’associazione che rappresenta tutti i sindaci, indipendentemente dalle
loro appartenenze politiche. Il tentativo di strumentalizzarla per fini di parte rischia di minare
inevitabilmente il suo ruolo super partes.
C’è la necessità di un accordo di ampio respiro, che garantisca una guida dell’associazione
condivisa e rappresentativa degli interessi di tutte le sindache e i sindaci, al di là delle divisioni
partitiche.
Il Partito Democratico e il centrosinistra intendono continuare a lavorare per giungere a una
soluzione condivisa, che rispetti e salvaguardi il ruolo di ANCI e l’interesse di tutti i sindaci
coinvolti.“
Il segretario regionale Daniele Marinelli
i segretari provinciali
i parlamentari abruzzesi
i consiglieri regionali












Lascia un commento