Si è conclusa con un’assoluzione la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Alfredo Napolitani (nella foto social), 62 anni, noto bancario con un ruolo anche di opinionista sportivo locale, spesso ospite di trasmissioni televisive e molto attivo sui social in merito alle vicende del Teramo Calcio. Il tribunale, come riporta Il Centro di oggi, ha stabilito che “il fatto non sussiste”, rigettando le accuse di stalking e diffamazione mosse dall’ex presidente della società biancorossa, Franco Iachini.

La querela era scaturita da una serie di post pubblicati da Napolitani sui social media, ritenuti offensivi nei confronti di Iachini, in particolare durante la fase finale della sua presidenza. La Procura aveva inizialmente contestato anche l’apologia di reato, ipotizzando un’istigazione alla violenza da parte dei tifosi, ma questa accusa era già stata archiviata in udienza preliminare.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione, ma il giudice ha accolto le tesi difensive degli avvocati, assolvendo Napolitani.
Franco Iachini, costituitosi parte civile, aveva richiesto un risarcimento danni. In aula ha ripercorso le difficoltà affrontate durante la sua presidenza, aggravate dalla pandemia e dalla perdita di sponsorizzazioni, sottolineando come il clima tra i tifosi fosse diventato ostile, anche a causa delle critiche mosse da Napolitani.