Sulla vicenda che coinvolge la ristrutturazione di palazzo Delfico, a piazza Dante, interviene Maria Dea Di Giuseppe, presidente dell’Associazione Santa Maria Bitetto. In una nota fa il punto sulla recente conferenza stampa che si è tenuta sull’argomento, in Provincia, nelle settimane scorse.

“L’incontro con i giornalisti, tenutosi in conferenza stampa con l’ente provinciale, su sollecitazione della  cittadinanza, ha chiarito la situazione relativa al restauro del Palazzo del Convitto Delfico. È emerso che non è attualmente in atto alcun provvedimento, poiché la competenza non ricade né sul sindaco né sulla Provincia, ma è affidata a un’équipe di progettisti, incaricata da Invitalia, che non sta rispettando le scadenze per la consegna del progetto esecutivo. Di conseguenza, se nessuno si farà carico di sbloccare la situazione ed ottenere che Invitalia induca chi di dovere a procedere con la fase progettuale, come da accordi stipulati, non ci sono prospettive per giungere ad alcun intervento di restauro; anche considerando il costante aumento dei prezzi, che porterà in pochi anni il costo dell’intervento fuori dal budget già stanziato, rendendolo irrealizzabile.
Inoltre, nel frattempo, nessun ente ha preso in carico la custodia dell’edificio, che, quindi, è e resterà alla mercè di chiunque riesce ad entrarci
“.

La Presidente dell’Associazione Santa Maria Bitetto
Maria Dea Di Giuseppe