Una partecipazione numerosa e attenta ha caratterizzato l’incontro pubblico organizzato da Noi Moderati al Grand Hotel Don Juan per approfondire il prossimo referendum costituzionale confermativo, in programma il 22 e 23 marzo 2026. Ospite centrale dell’evento è stato Antonio Di Pietro, magistrato noto per il suo impegno civile, che ha richiamato il valore del voto come strumento di democrazia e consapevolezza, definendo il Sì al referendum un “atto di responsabilità verso il futuro del Paese”. A moderare il confronto è stato Paolo Tancredi, senatore e coordinatore regionale di Noi Moderati. Sono intervenuti anche Pierangelo Guidobaldi, responsabile Giustizia del movimento in Abruzzo, e Bruno Valentini, segretario provinciale, che hanno sottolineato come la partecipazione attiva dei cittadini rappresenti il fondamento di una democrazia stabile e coesa. In apertura sono giunti i saluti del sindaco di Giulianova Jwan Costantini e della consigliera regionale Marilena Rossi di Fratelli d’Italia, entrambi richiamando l’importanza di un confronto civile e informato sui temi costituzionali. Il pubblico presente ha animato il dibattito con domande e riflessioni, segno di un interesse diffuso verso una riforma ritenuta decisiva per il futuro del Paese. L’iniziativa ha confermato il ruolo di Noi Moderati nel promuovere informazione e partecipazione civica: “Non c’è futuro senza stabilità, non c’è stabilità senza responsabilità”, hanno ribadito gli organizzatori, rinnovando il sostegno del movimento al Sì nel referendum costituzionale.