In seguito alla conclusione della tornata elettorale per il rinnovo delle cariche sindacali in Anaao Assomed della ASL di Teramo, la lista Professione e dignità, nella circostanza rappresentata da Adele Fabrizi (foto) ha diffuso una nota, che riportiamo in sintesi, per esprimere il ringraziamento a tutti gli iscritti che hanno partecipato al voto. Nel testo si ripercorre la genesi del gruppo, descritto come un progetto nato “da una forte esigenza condivisa, un percorso partito dal basso che ha visto professionisti uniti dalla volontà di promuovere un rinnovamento concreto della rappresentanza sindacale”. Nella nota si sottolinea come la proposta abbia puntato con convinzione “sull’innovazione e sul coinvolgimento delle energie più giovani, convinti che il futuro della nostra categoria passi attraverso nuove idee e una visione dinamica della dirigenza sanitaria”. Nonostante il risultato numerico complessivo, la lista si dichiara orgogliosa del percorso intrapreso, evidenziando che “pur in un esito elettorale che non ha visto la nostra lista prevalere nella sua interezza, il consenso ricevuto ci conferma che la richiesta di cambiamento è un’istanza reale, sentita e ampiamente condivisa dalla base”. Questo riscontro viene interpretato come un segnale che “ci gratifica e che ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione”. Un passaggio significativo della nota riguarda l’elezione di Benedetta Giannella, la quale andrà a ricoprire il ruolo di Referente Aziendale per la dirigenza sanitaria non medica; tale nomina viene accolta con grande soddisfazione, definendola “un segnale importante, la prova che la validità della nostra proposta è stata riconosciuta dai colleghi e che il nostro impegno sta già portando i primi, concreti frutti”. Nel pieno rispetto della dialettica democratica e del responso delle urne, i componenti della lista rivolgono le proprie congratulazioni alla compagine vincente e al Segretario per il traguardo raggiunto, ribadendo tuttavia che il proprio impegno non termina qui. Il comunicato si conclude infatti con l’intento di continuare a lavorare nell’interesse di tutti i colleghi, con l’obiettivo di garantire che “le istanze di rinnovamento che ci hanno unito trovino sempre voce e spazio all’interno della nostra vita sindacale”.
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