Rigenerazione urbana, parcheggi ridotti e spazi verdi: il gruppo consiliare chiarisce dati e scelte

Con un comunicato il gruppo consiliare Uniamo Alba interviene nel dibattito sulla riqualificazione di Piazza del Popolo, dopo le critiche sollevate dalla minoranza. Nel testo, il gruppo di maggioranza rivendica la solidità del progetto e il percorso che ha portato all’ottenimento di un finanziamento regionale da 1,5 milioni di euro, ottenuto attraverso una procedura competitiva legata ai fondi PNRR. Secondo Uniamo Alba, la rigenerazione della piazza è il risultato di una pianificazione tecnica, amministrativa e politica sviluppata nel tempo e valutata positivamente dalla Regione Abruzzo per qualità progettuale, sostenibilità ambientale e maturità dell’intervento. «Il progetto non nasce all’improvviso né da decisioni affrettate, ma da un percorso strutturato e verificato», si legge nel comunicato.

Il gruppo respinge anche le accuse di mancanza di partecipazione, ricordando che nella primavera scorsa si è tenuta un’assemblea pubblica con la presenza dei progettisti, durante la quale sono state illustrate le scelte progettuali e raccolte osservazioni. «Rivendicare oggi l’assenza di confronto rischia di apparire una posizione politica tardiva», afferma la nota, richiamando inoltre i vincoli temporali imposti dai bandi regionali. Nel merito urbanistico, Uniamo Alba sottolinea come l’attuale Piazza del Popolo sia di fatto un’area asfaltata utilizzata prevalentemente come parcheggio, con 155 posti auto e un utilizzo massimo stimato intorno al 70 per cento. Il nuovo progetto prevede invece oltre 2.100 metri quadrati di superfici verdi e drenanti, 44 nuove alberature, pavimentazioni di qualità e spazi destinati alla socialità, superando il modello di “piazza-parcheggio”.

La riduzione dei posti auto a 94 viene definita una scelta inevitabile e consapevole, compatibile con la presenza di scuole, attività commerciali e residenze. Quanto alla possibilità di ospitare eventi, il comunicato precisa che, su una superficie complessiva di circa 6.000 metri quadrati, oltre 3.000 resteranno destinati a manifestazioni, con aree pavimentate, gradinate e spazi verdi utilizzabili come spalti. Un passaggio è dedicato anche alla sostenibilità energetica: la pergola prevista ospiterà pannelli fotovoltaici per una potenza di 30 kW, contribuendo all’illuminazione pubblica e alla mobilità elettrica. «Non si tratta di volumetrie invasive, ma di elementi funzionali e tecnologici», sottolinea il gruppo. In conclusione, Uniamo Alba ribadisce che il progetto può essere migliorato nei limiti consentiti dal finanziamento, ma giudica «non accettabile» rimettere in discussione l’impianto complessivo dell’opera dopo l’assegnazione delle risorse. «Amministrare una città richiede visione e responsabilità, anche quando le scelte guardano al lungo periodo», afferma il comunicato, rimarcando che la qualità degli spazi pubblici è considerata un fattore centrale per il benessere e la crescita della comunità.