Ci sono voluti otto anni otto dal terremoto, ma alla fine qualcosa si è mosso per quanto riguarda la ristrutturazione del patrimonio scolastico teramano. Salvo intoppi dell’ultimo minuto, già a novembre dovrebbero cominciare i lavori per il recupero della scuola elementare San Giuseppe, per la quale sono disponibili circa 8 milioni. A seguire si metterà mano alla Savini (9 milioni) per la quale, tuttavia per l’affidamento dell’incarico si dovrà attendere l’inizio del prossimo anno. La buona novella, riportata dal Il Centro questa mattina, riguarda anche la ristrutturazione del chiostro benedettino di piazza Verdi, sede storica del conservatorio Braga. Un piano di recupero che prevede anch’esso un impegno di spesa di 9 milioni. Il progetto – anticipa ancora Il Centro – prevede contestualmente il recupero della chiesa di San Giovanni, struttura che fa corpo unico con il Braga, ma con ingresso in via Stazio. I tempi calcolati per il termine dei singoli interventi, indicati in circa trenta mesi dall’inizio. (In copertina foto Google)

Comune e Provincia, intanto, cercano una sede scolastica utile ad entrambi dove ruotare gli studenti durante i lavori nelle scuole di appartenenza attualmente inagibili. E’ il caso della Antonelli e Fornaci Cona. Anche per gli studenti del liceo artistico bisognerà individuare una sede provvisoria durante i lavori previsti però non prima del prossimo anno. (Nella foto in copertina la scuola San Giuseppe)


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