I fatti risalgono al 2022. Secondo l’accusa un extracomunitario, O. O. insoddisfatto della mancata concessione, seppur garbata, di un obolo da parte di una coppia seduta al Caffè Grand’Italia, reagì in malo modo venendo alle mani. Sempre secondo le carte del rinvio a giudizio, l’uomo si sarebbe dopo allontanato ritornando più tardi brandendo un oggetto contundente, identificato come il manico nudo di un ombrello. La circostanza provocò l’intervento di alcuni presenti che riuscirono a bloccarlo e consegnarlo alla Polizia. Oggi la prima udienza con la convocazione di alcuni testimoni.


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