Si è chiusa nel miglior modo possibile la vicenda che ha visto tre operai pakistani minacciare di gettarsi nel vuoto, in un cantiere di Piano Grande di Torricella, per il mancato pagamento degli stipendi. Sono scesi da pochi minuti dopo una trattativa di otto ore, condotta da specialisti negoziatori dei carabinieri alla quale ha partecipato anche il sindaco di Torricella Palumbi. Sul posto sono intervenuti anche sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. Una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso un’intera comunità, travalicando sui media anche i confini regionali. Le ultime notizie parlano di un accordo raggiunto con la ditta appaltatrice: parte dello stipendio sarà pagato subito, parte tra pochi giorni. Un incontrarsi a metà strada che sembra aver raffreddato gli animi e reso i tre operai più sereni e propensi a cessare la protesta. Tutto sarebbe nato intorno ad una catena di appalti e subappalti tra diverse ditte che avrebbe portato ad una situazione di stallo nel pagamento degli stipendi. Circostanza che andrà tuttavia verificata e chiarita nelle prossime ore.