L’Abruzzo piange la scomparsa di Papa Francesco, ricordando con profonda commozione il suo legame speciale con la regione e la sua storica visita a L’Aquila per la Perdonanza Celestiniana. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, hanno espresso il loro profondo cordoglio, sottolineando l’importanza di questo legame e il significato della presenza del Pontefice nella città aquilana.
“Profondamente rattristato, esprimo il cordoglio personale e dell’intera giunta regionale, facendomi portavoce del popolo abruzzese, per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco”, ha dichiarato il presidente Marsilio. “Resta indelebile l’orgoglio e il privilegio della sua presenza a L’Aquila in occasione dell’apertura della Porta Santa (nella foto), primo Papa dopo 7 secoli, in occasione della Perdonanza Celestiniana, segno indelebile del suo rapporto con gli abruzzesi”.
Marsilio ha inoltre ricordato l’impegno di Papa Francesco per la pace e la sua lotta contro le ingiustizie: “Il suo papato si è contraddistinto per un’infaticabile ricerca della pace. La Chiesa cattolica ha perso il suo pastore e il mondo ha perso un difensore delle libertà umane che da sempre si è battuto in una difficile e instancabile lotta contro i totalitarismi, le guerre e le oppressioni in nome dei valori della Chiesa cattolica”.
Anche il presidente Sospiri ha voluto ricordare il legame del Papa con l’Abruzzo, sottolineando la profonda emozione e il significato spirituale della sua visita a L’Aquila. La regione si unisce al cordoglio di tutto il mondo, ricordando con gratitudine il messaggio di speranza e di pace che Papa Francesco ha portato nella terra abruzzese.













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