Si è aperto all’Università degli Studi di Teramo il XVI Congresso Nazionale della Rete degli Istituti Agrari (Re.N.Is.A.), che riunisce 80 scuole agrarie provenienti da tutta Italia insieme a rappresentanti istituzionali, accademici e del mondo produttivo. Il tema di quest’anno, “Terra, innovazione e futuro: sviluppo agroformativo integrato per la valorizzazione delle competenze agritech negli Istituti Agrari”, ha posto l’attenzione sul ruolo della formazione tecnica e dell’innovazione nel settore agricolo.

All’apertura sono intervenuti il Rettore Cristian Corsi, la presidente Re.N.Is.A. Patrizia Marini e la dirigente del Polo Agrario e Alberghiero “Di Poppa–Rozzi” Caterina Provvisiero, con i saluti del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida (in video), del sottosegretario Luigi D’Eramo e di autorità regionali e locali.
La prima giornata ha proposto talk su cooperazione internazionale, progetti Erasmus e Piano Mattei, con interventi della Direttrice generale Sabrina Capasso. Si è parlato di rapporti tra scuola, territorio e imprese ed eccellenze abruzzesi come modello di sviluppo sostenibile e innovativo.

I lavori proseguono oggi all’Istituto “Di Poppa–Rozzi”, dove si discuterà di riforma degli istituti tecnici agrari e di percorsi imprenditoriali, con la cerimonia di intitolazione del viale del parco a Vito Saccomandi, già Ministro dell’Agricoltura. In programma anche l’apertura dell’Expo degli istituti agrari abruzzesi, visite guidate ai laboratori e un talk dedicato all’arrosticino abruzzese come prodotto tipico regionale.
Domani, al Grand Hotel Don Juan di Giulianova, la giornata conclusiva sarà dedicata all’innovazione tecnologica in agricoltura e alle prospettive della formazione agroalimentare. «Il Congresso Re.N.Is.A. – ha dichiarato la dirigente Caterina Provvisiero – rappresenta un’occasione di confronto per rafforzare la collaborazione tra scuole, università e imprese, valorizzando le competenze e la sostenibilità nel settore agricolo».













