I Carabinieri della Stazione di Roseto degli Abruzzi hanno condotto in carcere un 45enne del luogo per aver violato le condizioni della sua detenzione domiciliare. Stava scontando una pena di 21 mesi perchè ritenuto responsabile di “maltrattamenti in famiglia” e si era allontanato da casa per minacciare il suo precedente datore di lavoro, vantando dei crediti.

A Giulianova, invece, ad un 33enne del luogo è stato applicato il braccialetto elettronico con il “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”.
Il provvedimento ha avuto origine al termine delle ingagini dei Carabinieri a seguito della denuncia presentata da un 23enne, verosimilmente per problemi di vicinato.
Le reiterate minacce e le continue molestie, avrebbero cagionato nel giovane uno stato di ansia e di paura, tanto da costringerlo a modificare le sue abitudini di vita.



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